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I CMS

Sonia Zito - Web Developer

i CMS acronimo di Content Management System, sono software che attraverso l'uso di template precostruiti, offrono siti in parte già pronti.
WordPress

COSA SONO I CMS E A COSA SERVONO


I CMS come detto in apertura di questa pagina, sono dei software che attraverso dei menu e dei pannelli, permettono all'utente di creare agevolmente dei siti internet. Attenzione però, non è tutt'oro ciò che luccica. A dimostrarlo è il fatto che nascono negli anni '90 e tuttavia soltanto da pochi anni anno avuto un maggiore consenso.

ASPETTI POSITIVI E ASPETTI NEGATIVI


I maggiori punti di forza di questi CMS sono:

Si potrà capire facilmente che questi tre fattori ingolosiscano molto e facciano venir voglia di provare ad utilizzarli...insomma il fatto che permettono di fare siti web anche a chi non ha mai studiato in proposito è sbalorditivo. Sì ma quanto c'è di vero in questa affermazione? Non negherò che sia possibile, ma il risultato non sarà sicuramente professionale, probabilmente non soddisferà i requisiti necessari e se si dovesse sbagliare qualcosa non sapremmo dove mettere le mani. Infatti, se è vero che essendo tutto pronto da usare non serve conoscere alcun linguaggio informatico, altrettanto vero è che se disgraziatamente cancellassimo qualcosa senza neppure accorgersene, il sito smetterebbe di funzionare. E allora da questo spunto parliamo dei punti deboli dei CMS:


Detto ciò petterà a voi valutare i pro ed i contro di tale scelta.

Joomla!

I PRINCIPALI CMS


i CMS maggiormente usati in Italia sono: WORDPRESS; JOOMLA; DRUPAL. Wordpress è quello più utilizzato; da solo ricopre circa il 30% degli utenti e questo lo rende anche più ricco di materiale a disposizione degli utenti, guide comprese. Sono similari tra loro come funzionamento, tuttavia se dovessi sceglierne uno, sicuramente opterei per wordpress proprio per i suoi numerosi materiali e per l'aiuto che potrei trovare sul web in caso di necessità.


SIAMO SICURI CHE SPENDERE PER UN SITO IN WORDPRESS SIA UNA BUONA SCELTA?


Ok, diciamo che l'idea di farci un sito da soli ci solletichi parecchio, facciamoci due conti. Abbiamo detto che wordpress offre delle grafiche pronte, queste però hanno un costo che può variare delle poche decine di euro ad anche mille euro. A questo punto è sceglier con attenzione quello che fa al caso nostro per evitare di comprarne più di uno. Alla grafica di base dobbiamo aggiungere i plagin che ci servono e che non sono già presenti, altri soldi e tanta scelta.

Bene, a questo punto si deve capire come utilizzare e gestire i plagin attraverso le guide degli sviluppatori ed inserire i propri contenuti. Se non facciamo errori avremo pronto da mettere online il nostro sito.

Arrivati a questo punto, non ci rimane che acquistare il nostro spazio sul web attraverso la scelta dell'hosting, che dovrà avere un costo non troppo basso per garantirci una certa velocità.

La velocità dell'hosting è particolarmente importante per i CMS, perché usando plagin già scritti, questi contengono molte parti di codice di cui si potrebbe fare a meno e che vanno ad appesantire il sito che altrimenti farebbe fatica a caricarsi. Per aggirare questo problema si ha bisogno di un servizio web di fasscia alta.


RIFLESSIONI


A questo punto ci si deve chiedere se valga la pena investire in un sito "fai da te" oppure se sia meglio affidarsi ad un professionista.